Di seguito trovate le risposte alle domande che ci vengono rivolte più frequentemente su Villa Castellaccia: la sua storia, gli spazi, l'organizzazione di matrimoni ed eventi, i costi e la logistica per voi e i vostri ospiti.
Villa Castellaccia nasce nel 1910 nel cuore della Maremma, lungo la direttrice tra Giuncarico e Ribolla, prima come villa colonica e poi come villa padronale. Nel tempo l'edificio si è evoluto in più fasi: inizialmente fu costruito un blocco centrale su due livelli con torretta; in seguito la torretta fu abbattuta e venne realizzata l'ala a L, con camere aggiuntive e la casa del custode.
Il nome della località Castellaccia, nel comune di Gavorrano (Grosseto), deriva dai resti di un castello medievale situato nelle immediate vicinanze. Il toponimo è legato ai ruderi fortificati visibili nei pressi del vicino Poggio Zenone, che la popolazione locale chiamava storicamente "la Castellaccia".
La villa fu costruita dalla famiglia Benini, che la volle come centro direzionale e residenziale della tenuta agricola della Castellaccia: da qui si coordinavano le attività agricole della zona, offrendo al tempo stesso una residenza signorile ai proprietari terrieri.
Fino agli anni Duemila la villa ha mantenuto uno stile classico e signorile. Con l'arrivo della famiglia Dini, e in particolare del progettista d'interni Carlo Dini, ha ricevuto diversi interventi di rinnovamento.
Le famiglie che hanno abitato a lungo la villa sono la famiglia Benini, la famiglia Citati e, oggi, la famiglia Dini, che la custodisce e la gestisce.
Oltre alla famiglia Benini, esponente dell'alta borghesia toscana, con l'arrivo della famiglia Citati, e in particolare di Pietro Citati, la villa ha iniziato a ospitare importanti protagonisti della letteratura e della cultura italiana del Novecento. Erano ospiti abituali del professor Citati, tra gli altri, Italo Calvino, Carlo Fruttero, Franco Lucentini, Marino Barchiesi e Federico Fellini.
Nello Studio Rosso, al piano terra della parte storica della villa, Italo Calvino scrisse alcune pagine de Le città invisibili.
La villa ha vissuto un importante restauro negli anni Duemila a cura del progettista d'interni Carlo Dini, che ha valorizzato gli spazi interni ed esterni, restituendo luce a elementi rimasti a lungo trascurati. L'unico ambiente mai toccato è il salone di rappresentanza: la stanza di cui lo stesso Carlo Dini si innamorò e che determinò l'acquisto della proprietà.
Oggi la famiglia Dini è l'anima della villa: organizza eventi privati, eventi pubblici ed eventi culturali e teatrali.
La chiesetta di Sant'Oliva era la chiesa del borgo della tenuta della Castellaccia, centro spirituale dei lavoratori e delle loro famiglie. Nel tempo è rimasta parte della proprietà della villa.
Sì, la chiesetta di Sant'Oliva è consacrata ed è possibile celebrarvi funzioni religiose.
Il parco inglese è frutto del lavoro di tutti i proprietari che si sono succeduti nella villa, ognuno dei quali ha contribuito alla sua crescita. La famiglia Dini ne ha valorizzato ulteriormente la bellezza con interventi mirati, come il berceau ricoperto di edera e il laghetto.
Il parco ospita numerose essenze di grande varietà. Tra le piante più importanti, ormai secolari, alcune querce rosse americane, cedri del Libano e lecci nel parco inglese. La chiesetta è invece circondata da una ventina di ulivi, ancora oggi in produzione.
La limonaia, chiamata anche Sala a Scacchi, nasce sullo stile delle antiche limonaie toscane e delle orangerie francesi. Oggi ospita eventi, soprattutto in caso di maltempo, e offre una vista incantevole sul parco inglese, impreziosita da una piccola fontana.
Il territorio riconosce alla villa un ruolo strutturante per l'intera zona pedecollinare: da essa si dirama la viabilità principale a pettine che storicamente organizzava il lavoro dei poderi e l'insediamento colonico circostante. La villa è circondata da testimonianze dirette della vita rurale maremmana dell'epoca, come l'antico frantoio decorato, caratterizzato dal tipico e pregevole uso ornamentale del mattone toscano. Tra i possedimenti storici della tenuta rientrava anche una cava di pietra poco più a nord. Ancora oggi la proprietà collabora con le autorità del territorio per la realizzazione di eventi culturali aperti al pubblico.
Nella villa sono stati girati diversi videoclip musicali e realizzati numerosi set fotografici privati.
La villa può ospitare fino a un massimo di 220 persone. Il numero massimo per cui è garantito un piano B al coperto in caso di maltempo, senza dover noleggiare tensostrutture esterne, è di 180 persone.
Sì: in caso di maltempo è possibile utilizzare il piano terra di rappresentanza della villa e la Sala a Scacchi.
Per la cerimonia sono a disposizione la chiesetta, il parco anteriore e il boschetto di lecci. Per il resto dell'evento si possono vivere la zona piscina con un elegante living, il parco inglese, il piano terra di rappresentanza della villa e la Sala a Scacchi.
Sì, la villa viene sempre affittata in esclusiva: non ospitiamo ricezione turistica né altri eventi in contemporanea.
Sì, è possibile, anzi consigliato, visitare la villa prima di prenotare. La visita si prenota scrivendo a info@villacastellaccia.com o telefonando al +39 392 501 8890.
Sì, la proprietà dispone di un parcheggio interno con circa 30-40 posti auto. In caso di esaurimento dei posti è possibile parcheggiare nel borgo appena fuori dai cancelli.
Sì, gli animali domestici sono ammessi, a condizione che restino all'esterno della villa: negli ambienti interni sono presenti pavimenti originali in parquet che potrebbero rovinarsi.
Per i festeggiamenti sono disponibili opzioni che permettono di proseguire la festa senza limiti di orario.
Sì, è possibile allestire l'evento come si preferisce, a condizione che la proprietà non subisca danni (fori nei muri, buche, taglio di rami, ecc.). Gli allestimenti più complessi richiedono l'approvazione della proprietà.
Sì, l'uso di droni per foto e video è consentito.
Sono ammessi fuochi d'artificio, sia serali sia diurni (in periodi di siccità la possibilità viene valutata caso per caso per il rischio incendi), bolle di sapone, riso e coriandoli, questi ultimi solo se di carta o biodegradabili.
La proprietà dispone di numerosi punti presa distribuiti in tutta l'area esterna.
All'interno della villa la copertura wifi è presente in tutte le stanze. Nelle aree esterne il segnale è garantito nelle immediate vicinanze della struttura principale.
Sono disponibili due bagni nell'area della Sala a Scacchi, un bagno nella zona piscina e un bagno al piano terra di rappresentanza.
È consentito fumare solo all'esterno della proprietà, utilizzando i posacenere forniti dal servizio catering oppure spegnendo la sigaretta e gettandola nella spazzatura. È severamente vietato gettare mozziconi a terra, in particolare nei periodi di siccità.
Villa Castellaccia offre la possibilità di celebrare la cerimonia religiosa nella chiesetta di Sant'Oliva oppure una cerimonia simbolica negli spazi del parco.
La chiesetta di Sant'Oliva può ospitare fino a 40 persone sedute.
In caso di pioggia la cerimonia simbolica può essere spostata nel salone storico della villa. Per la cerimonia religiosa consigliamo di prendere accordi in anticipo con una parrocchia della zona per un eventuale piano B.
È consigliabile portare un proprio officiante.
Al momento Villa Castellaccia non offre un servizio di event planner interno, ma possiamo consigliarvi diverse figure professionali con cui collaboriamo da tempo.
A partire dalla stagione 2027 Villa Castellaccia offrirà un servizio di catering interno, per garantire il controllo completo su ogni aspetto dell'evento e il miglior risultato possibile.
La villa propone diversi pacchetti, visionabili durante la visita oppure su richiesta tramite i nostri contatti.
Sì, Villa Castellaccia garantisce un servizio di accoglienza per gli sposi e per gli ospiti, oltre a supporto e sorveglianza per tutta la durata dell'evento, per garantire il miglior risultato possibile.
Sì, è possibile pernottare in villa, non solo la notte dell'evento. Le camere non sono prenotabili direttamente dagli invitati: la loro assegnazione è a discrezione dei festeggiati.
L'allestimento è consentito il giorno stesso dell'evento e lo smontaggio entro il giorno successivo. Eventuali esigenze particolari vanno concordate direttamente con la proprietà.
Sì, la villa offre la possibilità di prepararsi direttamente nelle proprie stanze.
Sì, è possibile organizzare una prova del menù prima dell'evento, in accordo con la proprietà. La prova è subordinata al versamento della caparra e vige il principio del soddisfatti o rimborsati: se durante la prova non riusciamo a soddisfare le vostre richieste, anche dopo eventuali modifiche e personalizzazioni, potrete annullare la prenotazione dell'evento e la caparra vi verrà interamente restituita.
Sì, Villa Castellaccia collabora con fornitori di fiducia, in alcuni casi da oltre 20 anni, e saremo lieti di consigliarveli in caso di necessità.
Sì, per bloccare una data è necessario versare una caparra.
No, non è prevista una cauzione.
Non c'è un numero minimo di invitati: naturalmente, con un numero inferiore di ospiti, il costo del catering a persona sarà proporzionalmente più elevato.
È fortemente consigliabile bloccare la data con la caparra il prima possibile, in modo da renderla subito non disponibile per altri clienti.
Sì, la villa è disponibile per qualsiasi tipo di evento, compresi eventi aziendali, meeting e convention.
Sì, la villa ospita regolarmente feste private come diciottesimi, baby reveal e altre ricorrenze.
Sì, la villa è disponibile anche per battesimi e comunioni.
Sì, la villa è disponibile per shooting fotografici privati.
Sì, la villa è disponibile per cortometraggi e produzioni cinematografiche o pubblicitarie: è una location particolarmente indicata, grazie agli ampi spazi disponibili anche per il materiale di produzione.
Sì: il salone della villa ha un'acustica perfetta per concerti con musica dal vivo, comportandosi quasi come una cassa armonica, mentre la Sala a Scacchi è indicata per spettacoli e mostre.
Sì, nel corso dell'anno la villa organizza diversi eventi aperti al pubblico, curati dalla nostra direzione artistica.
Scorzagialla è il nostro catering interno, nato per completare l'esperienza a Villa Castellaccia.
La villa non è normalmente aperta al pubblico al di fuori degli eventi pubblici in calendario.
Villa Castellaccia si trova in provincia di Grosseto, in via Toscana 2, località Castellaccia, Gavorrano, a circa 20 minuti d'auto da Grosseto e 25 minuti da Follonica. Il mare di Castiglione della Pescaia dista circa 30 km. Nei pressi della villa passa la nuova Aurelia, da cui si raggiungono facilmente Roma (circa 2 ore), Firenze (circa 2 ore e 30), Livorno (circa 1 ora e 15), Pisa (circa 1 ora e 30), Lucca (circa 1 ora e 50) e Siena (circa 1 ora e 40). Consultate anche la pagina Mappa per le indicazioni stradali.
Gli aeroporti più vicini sono Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Pisa Galileo Galilei e Firenze Amerigo Vespucci. Grosseto dispone inoltre di un piccolo aeroporto per voli privati e alcuni voli di linea dall'estero.
Nelle vicinanze della proprietà sono presenti diverse strutture ricettive, tutte raggiungibili in auto.
Di default non offriamo un servizio navetta, ma può essere organizzato su richiesta.